La Corte dei conti europea
boccia gli aiuti al Marocco: molti soldi «risultati limitati»

In una nuova relazione, la Corte dei conti europea sostiene che gli aiuti finanziari dell’UE al Marocco, erogati dal 2014 al 2018 tramite trasferimenti diretti al tesoro nazionale, hanno fornito un modesto valore aggiunto e un sostegno limitato alla realizzazione di riforme.

La Commissione europea ha inteso rispondere ai bisogni individuati nelle strategie nazionali e dell’UE, ma, secondo la Corte, ha ripartito i finanziamenti in troppi settori, indebolendone probabilmente l’impatto. La Corte ritiene inoltre che la gestione, da parte della Commissione, dei programmi di sostegno al bilancio di detto paese sia stata ostacolata da debolezze nella definizione, nell’attuazione e nel monitoraggio degli stessi, nonché nella valutazione dei risultati.

L’UE è il maggior donatore del Marocco per quanto concerne gli aiuti allo sviluppo. Per il periodo 2014-2020, la Commissione ha programmato aiuti per 1,4 miliardi di euro, destinati principalmente ai tre settori prioritari: i servizi sociali, lo Stato di diritto e la crescita sostenibile. Alla fine del 2018, aveva stipulato contratti per 562 milioni di euro ed eseguito pagamenti per quasi 206 milioni tramite il sostegno al bilancio, lo strumento volto a promuovere le riforme e gli obiettivi di sviluppo sostenibile che rappresenta il 75 % della spesa annuale dell’UE per il paese.

La Corte ha valutato se la gestione, da parte della Commissione, del sostegno al bilancio erogato dall’UE per i settori prioritari in Marocco dal 2014 al 2018 sia stata efficace e se gli obiettivi perseguiti siano stati raggiunti. Sono stati esaminati a tal fine i settori della sanità, della protezione sociale, della giustizia e lo sviluppo del settore privato.

Il sostegno fornito dall’UE al bilancio del Marocco non ha apportato un sostegno sufficiente alle riforme del paese e i progressi relativi a sfide importanti sono stati limitati,” ha dichiarato Hannu Takkula, il Membro della Corte responsabile della relazione. “Per massimizzare l’impatto dei fondi UE, la Commissione dovrebbe concentrare il sostegno su un numero più limitato di settori e rafforzare il dialogo politico e strategico con il Marocco“.

Leggi il comunicato stampa della Corte dei conti europea.

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