Archivi tag: Europa

«Il business dei trafficanti
si combatte con leggi comuni
non con le bombe»

maxresdefaultI trafficanti di essere umani non si combattono con le bombe ma con un sistema comune di leggi e di controlli. Per Andrea Di Nicola e Gianpaolo Musumeci, autori del libro Confessione di un trafficante di uomini (edito da Chiarelettere), la strada da percorrere per combattere il business dell’immigrazione verso l’Europa passa dall’armonizzazione delle normative comunitarie.

A pochi giorni dalla decisione del Consiglio dell’Unione europea che ha aperto la strada ad una missione militare europea nel Mediterraneo – per cui si aspetta il via libera dell’ONU – abbiamo chiesto a Di Nicola, professore di criminologia all’Università di Trento, di aiutarci a comprendere la realtà di queste organizzazioni.

Continua a leggere

L’Europa malata e le ricette di sviluppo per curare l’Africa

CrisisReport2013_610

Cosa ha da dare questa Europa all’Africa e agli altri Paesi in via di sviluppo?

Non è la prima volta che mi pongo questa domanda pensando ai tanti dibattiti che, in questi anni, si sono moltiplicati sul tema degli aiuti allo sviluppo. Un argomento particolarmente sentito in un continente che continua ad essere il principale donatore del mondo:  se guardiamo al 2013, nel suo insieme, l’Unione europea e i suoi Stati membri, hanno fornito oltre metà di quello che l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) definisce “aiuto pubblico allo sviluppo”. Per un valore complessivo di 56,5 miliardi di euro; una cifra pari a circa lo 0,43% del Pil europeo.

Continua a leggere

Non dimentichiamo gli “Ebola Fighters”, sono loro a pagare il prezzo più caro. Anche per noi.

ebola5

Gli “Ebola fighters” sono secondo la rivista Time le persone dell’anno 2014. Un riconoscimento –  certamente tardivo e non univoco –  degli sforzi messi in atto fin dall’origine dell’epidemia da parte del personale sanitario locale ed internazionale. A pagare il prezzo più caro sono, soprattutto, i medici e gli infermieri africani: ne sono già deceduti 329 dall’inizio dell’epidemia, ma nonostante questo continuano il loro lavoro, spesso malpagato e senza le attrezzature necessarie.

Vi proponiamo la riflessione del dottor Italo Nessi di CUAMM – Medici con l’Africa.

Continua a leggere

Frontex Plus non basta, l’Europa torni protagonista nel Mediterraneo

Morning_patrol_in_the_delta_region_of_the_Evros_river_1.prop_1200x720.d4682d9fd8

Il lancio di Frontex Plus è stato accolto con grande entusiasmo dal ministro degli interni italiano Angelino Alfano anche se i contorni della nuova missione europea appaiono ancora poco chiari.

MalmstromE’ stata la stessa Cecilia Malmström, Commissario europeo agli Affari interni (uscente), a spiegare come il successo dell’operazione dipenderà dalla partecipazione (volontaria) dei singoli stati membri, non  potendo contare su una “Guardia costiera europea con propri uomini e mezzi”.

Continua a leggere

L’Europa è il più grande donatore, ma non bastano i soldi ad eliminare la povertà

“È ormai risaputo che, per la prima volta, il mondo possiede le tecnologie e le risorse per sradicare la povertà estrema nell’arco di una vita”. Per questo “non abbiamo scuse”.

Il primo degli Obiettivi del Millenio

Il primo degli Obiettivi del Millenio

Sono decise le parole con cui il Commissario europeo allo sviluppo Andris Piebalgs ha espresso, all’inizio di giugno e a pochi mesi dal rinnovo della Commissione Ue, l’impegno europeo nel proseguire i negoziati per la definizione degli Obiettivi per uno sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs): una nuova serie d’impegni internazionali che rappresenterà la naturale prosecuzione degli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDGs) lanciati dalle Nazioni Unite nel 2000 e che si avviano alla conclusione nel 2015.

Continua a leggere

«L’Occidente non esporti nel mondo la sua crisi di valori». Dall’Africa può venire un aiuto, ma l’Europa sappia ascoltare

 

Cardinal_Robert_Sarah_President_of_the_Pontifical_Council_Cor_Unum_on_April_13_2012_2_CNA_Vatican_Catholic_News_4_13_12

“La cosa più grave è che si sta perdendo il senso di un rapporto vitale tra l’uomo e Dio e perdendo questo legame perdiamo il senso dell’uomo, della sua dignità, il valore stesso della vita”. Una crisi di valori e di fede che “l’Occidente con la sua potenza tecnologica, mediatica, militare, sta trasportando nel mondo intero”.

Risponde così ad africaeuropa il card. Robert Sarah quando gli si chiede quale sia la sfida più grande che attende il mondo moderno. Nato in Guinea Conakry nel 1945 il cardinal Sarah è dall’ottobre 2010 presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, istituito da Papa Paolo VI nel 1971 per essere strumento della carità del Papa. Tra i compiti di Cor Unum ci sono anche la gestione della Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel, istituita nel 1984 per la lotta contro la siccità e la desertificazione, e la Fondazione “Populorum Progressio”, creata nel 1992, al servizio delle popolazioni indigene, meticce, afroamericane e contadine povere d’America Latina e del Caribe.

Continua a leggere

Sud Sudan: l’Europa congela i fondi per la cooperazione. “Così non si aiuta la pace”

ssudan603

“Il contratto è sospeso fino ad una prossima comunicazione”.

E’ questo il messaggio che hanno ricevuto diverse ONG internazionali e locali impegnate in Sud Sudan, in seguito allo scoppio della guerra civile (sul tema vi segnaliamo il reportage di Alfredo Macchi per TGCom). 

La decisione dei donatori potrebbe sembrare l’ovvia conseguenza delle violenze in corso e della necessità di concentrare i fondi sull’emergenza (come dimostra un recente rapporto della Commissione europea). Ma a guardare la realtà da una prospettiva diversa, quella delle popolazioni locali, viene da chiedersi se questa sia una scelta lungimirante o miope?

Vi proponiamo la riflessione per africaeuropa di Enrica Valentini, direttore del Catholic Radio Network, rete delle emittenti radio cattoliche del Sud Sudan e dei monti Nuba, con sede a Juba.

Continua a leggere

Eu-Africa Summit 2014. Proviamo a dare i numeri di questa “speciale” relazione

Copertina modificata

A poco più di due settimane dal Eu-Africa Summit di Bruxelles vi proponiamo una breve scheda con alcuni dati che aiutano a comprendere la complessità di questa “speciale” relazione.

Lo facciamo affidandoci ai dati di una recente ricerca condotta da Eurostat: “The European Union and the African Union – statistical portrait”

Continua a leggere